L’IA applicata all’elaborazione del linguaggio naturale, sia scritto che parlato, offre nuove opportunità. A illustrarle a Green Economy Report è Valeria Sandei, CEO Almawave, tra i principali player italiani nelle tecnologie di speech e text recognition

L’IA applicata all’elaborazione del linguaggio naturale, sia scritto che parlato, offre nuove opportunità. A illustrarle a Green Economy Report è Valeria Sandei, CEO Almawave, tra i principali player italiani nelle tecnologie di speech e text recognition

Non è un caso che abbia ricevuto il premio Le Fonti Awards 2018 Ceo dell’anno in Innovazione, Leadership e soluzioni innovative per la Customer Experience. Valeria Sandei è amministratore delegato di Almawave, società del Gruppo AlmavivA, uno dei principali player italiani a vocazione internazionale nel settore Big Data e Customer Experience con sedi operative in Italia (Roma, Milano, Firenze, Trento), Brasile (San Paolo, Belo Horizonte) e Stati Uniti (San Francisco). Dal 2008 Almawave sviluppa soluzioni tecnologiche people centered che permettono di rendere l’interazione aziende-consumatori più semplice, fluida ed efficace.

“La missione di Almawave è realizzare soluzioni innovative, facili da usare, che mettono al centro la persona, applicando tecnologie di intelligenza artificiale”, spiega Valeria Sandei.

Qual è l’idea guida di Almawave nell’evoluzione della Customer Experience?

“Dalla sua costituzione, la Società ha focalizzato l’attenzione e investimenti sulla realizzazione di tecnologie proprietarie di IA e multicanalità, articolate in una piattaforma, Iride, che oggi conta 12 moduli integrati, operativi in 30 lingue. Iride offre soluzioni sia per la gestione umana dei contatti sia per la gestione automatizzata tra cui un Front-End unico, integrato e multicanale che assiste l’operatore per una Customer Experience evoluta e risolutiva. La capacità innovativa di Almawave consente, inoltre, di raggiungere una visione strategica completa dell’esperienza dei clienti, generando, per ogni direzione aziendale, informazioni di qualità calibrate sulle esigenze di ciascuno, riportando i dati e i flussi di lavoro in modo coerente al più semplice degli strumenti umani, la parola, come chiave di interpretazione del Customer Intent”.

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