Negli ultimi anni il modo di interagire delle persone è cambiato e si è evoluto. Per far fronte a un contesto di mercato sempre più complesso, le imprese hanno investito in nuovi driver tecnologici. Alcune aziende hanno introdotto strumenti evoluti di Customer Engagement, per migliorare la comunicazione con i clienti, altre hanno investito su big data & analytics per interpretare le informazioni in maniera precisa e accurata.

La varietà delle tecnologie implementate e la presenza in azienda di sistemi e logiche spesso ancora obsoleti condizionano i risultati di business in termini di capacità di interagire efficacemente con il cliente e di raggiungere una comprensione coerente e completa delle dinamiche di marketing, vendita ed operative.

Se ne parlerà nel corso della quarta edizione della Customer Service Conference 2019, che Customer Management Insight propone a Milano il 27 marzo.

Nella tavola rotonda delle ore 12.00, Michele Albertini porterà la visione innovativa di Almawave che propone come driver strategico di trasformazione il più semplice degli strumenti umani: il linguaggio naturale, la conversazione. All’interno di un approccio che considera l’Intelligenza Artificiale il motore capace di ridefinire i confini delle applicazioni di Customer Service, determinando una crescente consapevolezza delle opportunità offerte dalla “virtual experience”.

“Make it simple” suggerisce Almawave: la conversazione è la chiave semplice e intuitiva per l’evoluzione della customer experience e l’attuazione di efficaci strategie e azioni di business.